Amore e Psiche

Se c’è da scegliere tra mente e cuore, ricorda che il cuore ha sempre ragione, perché la mente è stata creata dalla società.

È un prodotto dell’educazione.

Ti è stata data dalla società, non dall’esistenza.

Il cuore è incontaminato.

OSHO

#dedicata #iloveMik #nonnaLupa

Sono una donna Risvegliata

Io non sono e non voglio essere una conquistatrice e seduttrice, io sono una donna, che ha conquistato l’autenticità del proprio essere e non mi interessa recitare una parte.
Ho imparato a vedere ed accettare la mia oscurità, a valorizzare i miei sogni e vincere le mie paure.
Se volete sapere chi sono, venite e accettatemi per quella che sono.
Se volete conoscere il mio cuore,
venite e abbracciatemi senza paura perchè la mia autorevolezza nasce
dalla conoscenza di me stessa, non dall’imposizione.
Ho imparato a riconoscere il mio coraggio e ad esprimere in libertà me stessa in ogni momento e in ogni circostanza.
Se ci siamo incontrati in questo momento, su questo cammino è perchè l’unica cosa che desidero è conoscere il tuo cuore e lasciarmi abbracciare.
E se tu lo permetti, possiamo condividere il canto del nostro cuore e danzare con la vita, insieme possiamo imparare dalla Terra la sua saggezza.
Questo sentiero è stato lungo e difficile, molte volte ho toccato il fondo, ed ho incontrato tante persone che hanno dubitato di me sulla strada.
La cosa più bella che ho imparato è quella di riconoscere, con amore e rispetto, la Divinità in me stessa e nel mio cuore .
Poche cose sono importanti in questo momento, una di queste è che sono Viva, esistono molte strade per andare e molti modi per amare.
Il mondo ha bisogno di una guida.
Il mondo ha bisogno di Donne Risvegliate.

Jerusha Akatzin

Come farti capire

Come farti capire che c’è sempre tempo?
Che uno deve solo cercarlo e darselo,
Che nessuno stabilisce norme salvo la vita,
Che la vita senza certe norme perde forma,
Che la forma non si perde con l’aprirci,
Che aprirci non è amare indiscriminatamente,
Che non è proibito amare,
Che si può anche odiare,
Che l’odio e l’amore sono affetti,
Che l’aggressione è perché sì ferisce molto,
Che le ferite si rimarginano,
Che le porte non devono chiudersi,
Che la maggiore porta è l’affetto,
Che gli affetti ci definiscono,
Che definirsi non è remare contro corrente,
Che non quanto più forte si fa il segno più lo si scorge,
Che cercare un equilibrio non implica essere tiepido,
Che negare parole implica aprire distanze,
Che trovarsi è molto bello.

Che il sesso fa parte del bello della vita,
Che la vita parte dal sesso,
Che il “perché” dei bambini ha un perché,
Che voler sapere di qualcuno non è solo curiosità,
Che volere sapere tutto di tutti è curiosità malsana,
Che non c’è nulla di meglio che ringraziare,
Che l’autodeterminazione non è fare le cose da solo,
Che nessuno vuole essere solo,
Che per non essere solo devi dare,
Che per dare dovemmo prima ricevere,
Che affinché ci dìano bisogna sapere anche come chiedere,
Che sapere chiedere non è regalarsi,
Che regalarsi è, in definitiva, non amarsi,
Che affinché ci vogliano dobbiamo dimostrare che cosa siamo,
Che affinché qualcuno “sia” bisogna aiutarlo,
Che aiutare è potere incoraggiare ed appoggiare,
Che adulare non è aiutare,
Che adulare è tanto pernicioso come girare la faccia,
Che faccia a faccia le cose sono oneste,
Che nessuno è onesto perché non ruba,
Che quello che ruba non è ladro per suo piacere,
Che quando non c’è piacere nelle cose non si sta vivendo,
Che non ci si deve dimenticare che esiste la morte,
Che si può essere morto in vita,
Che si sente col corpo e la mente,
Che si ascolta con le orecchie,
Che costa essere sensibile e non ferirsi,
Che ferirsi non è dissanguarsi,
Che alziamo muri per non essere feriti,
Che chi semina muri non raccoglie niente,
Che quasi tutti siamo muratori di muri,
Che sarebbe meglio costruire ponti,
Che su di essi si va all’altro lato e si torna anche,
Che ritornare non implica retrocedere,
Che retrocedere può essere anche avanzare,
Che non per il molto portarsi avanti si leva prima il sole,
Come farti sapere che nessuno stabilisce norme salvo la vita?
Come farti sapere che c’è sempre tempo?

Mario Benedetti

Siamo fatti per pochi

La prima cosa è che veramente siamo fatti per poche persone, perlomeno si contano sulle mani quelle con cui abbiamo un affinità forte. Ma chi condivide la propria vita con noi ci conosce veramente? Quanto sa di noi? Questa è una bella riflessione che ogni tanto si dovrebbe fare. È facile condividere un letto, li mostriamo quello che vogliamo, ma ciò che siamo in realtà è solo per pochi.

Chi ci conosce sa leggere tra le righe del nostro animo, al punto di capire un pensiero, un espressione, insomma noi. Quando si ha la fortuna di conoscere anche solo quel poco che poi diventa il tutto. Diviene quella cosa da cui torniamo perché l’altro è il nostro posto nel mondo, un rifugio in cui poter dire: con te mi sento a casa.

C. Accornero

Scogli

Speravo decisamente meglio, speravo infatti di poter continuare a sperare e godermi i miei giorni, i miei sogni. Invece ogni giorno sento sparare sul mio entusiasmo. Usano pallottole finte, false, sconclusionate. Apatiche, banali, vuote. Non sono stupida. Mi dico ripetutamente che devo rialzarmi. Ma è come se me ne resto al suolo sperando di raccogliere quella energia in più che potrebbe lanciarmi nell’universo per i prossimi decenni. E so bene che più che forza mi serve una buona spinta e per godermela bisogna che abbia qualcosa su cui credere e sperare. Sognare. Perché sono stanca di alzarmi le maniche per poi trovarmi a lottare su qualche ring. Voglio arrotolarmi le maniche e godermi il mare, voglio essere finalmente serena e giocare a volermi bene.